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La Nostra Storia

Chi Siamo

L'Associazione Aquilone di Iqbal

Per portare il sorriso dove c'e' sofferenza

L'associazione "L'Aquilone di Iqbal" è un'associazione di animazione sociale no-profit, nata nel 1999 in provincia di Forlì-Cesena, che prende il nome da Iqbal Masih, il giovane attivista pakistano assassinato per la sua lotta contro il lavoro minorile. L'associazione si ispira alla sua storia per sostenere i diritti dei bambini e opera attraverso attività come la clownterapia, eventi, laboratori e centri estivi. La storia di "Aquilone Iqbal" è un riferimento alla vera storia di Iqbal Masih, un bambino pakistano liberato dalla schiavitù del lavoro minorile, che divenne un simbolo internazionale contro lo sfruttamento. L'immagine dell'aquilone è stata associata a lui sia in opere di finzione (libri e film) sia nelle rappresentazioni della sua vita, per simboleggiare la libertà che ha sognato e per la quale ha lottato fino alla sua morte.

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Ragione Sociale: l’Aquilone di Iqbal APS 

Iscrizione: Registro Regionale dell’Associazionismo: n°36 del 9/04/2001 Presidente: Roberto Flangini 

Sede legale: via Cavalcavia 709 – 47521 Cesena (FC) 

C.F. 90037530400 – P.I. 02670150404 

L’ASSOCIAZIONE 

L’Associazione l’Aquilone di Iqbal, attiva dal 1999 nel tessuto territoriale del Comune di  Cesena e della provincia di Forlì Cesena e iscritta all’Albo Provinciale  dell’Associazionismo dal 2001, porta da sempre avanti la duplice responsabilità di  promuovere modelli positivi di educazione culturale e sociale a livello locale e nazionale.  Ogni progetto dell’Associazione mira alla creazione di spazi e occasioni che consentano  uno sviluppo e una crescita della persona nell’espressione di ogni sua passione, interesse  e competenza. La valorizzazione della diversità culturale e generazionale come strumento  di integrazione e crescita e come punto di forza di ogni attività è ciò che rende i progetti  portati avanti non solo un’occasione di coinvolgimento e integrazione sociale, ma anche  uno stimolo al cambiamento culturale.  

Orientare i riflettori sulle relazioni interpersonali costituisce il baricentro metodologico  dell’Associazione, che svolge la sua attività plasmandola in funzione alle esigenze del  contesto di riferimento, all’insegna dell’inclusione sociale, del divertimento e del rispetto  reciproco. L’Aquilone di Iqbal sostiene le proprie attività attraverso l’autofinanziamento e la  raccolta fondi. 

IL CUORE NELL’ANIMAZIONE, GIOIA E SOLIDARIETÀ 

MISSION 

Valorizzare la dimensione umana, unire le persone in momenti di svago e riflessione,  diffondere una cultura di aiuto e di cittadinanza attiva è il nostro contributo per migliorare la  qualità della vita di coloro che ci circondano e di noi stessi. 

Una società attenta e consapevole è fondamentale per costruire insieme un futuro  migliore. L’amore e la passione nel donare un sorriso alle persone, la costanza e la  dedizione per consolidare valori e relazioni sono il firmamento che guida l’Aquilone di Iqbal  nel suo impegno quotidiano. 

LE AREE 

L’Aquilone di Iqbal è organizzata in quattro macro-aree, ognuna delle quali lavora in modo  interdipendente e trasversale: Animazione, Eventi, Progetti e Sviluppo.  Flessibilità, competenza e passione sono gli elementi strutturali, condivisione e inclusione  sono gli elementi caratterizzanti la modalità di azione, la sinergia tra di essi favorisce  l’incremento del lavoro di rete con istituzioni, privati e aziende attivi o interessati a diverso  titolo alla dimensione sociale e culturale del territorio. 

Animazione 

Dalla nascita dell’Associazione l’Aquilone di Iqbal avvenuta nel 1999, l’animazione  nell’ambito di manifestazioni ed eventi di ogni genere contribuisce a sostenere  economicamente i costi dei progetti di solidarietà attivati sul territorio. Le attività vengono condotte da animatori professionisti che, avvalendosi di molteplici  strumenti, coinvolgono grandi e piccini: con la pittura sul viso ci si trasforma in farfalle, gatti  o mostruose creature e con le sculture di palloncini si ottengono variopinte figure con le  quali giocare. Mentre giocolieri, trampolieri e clown intrattengono gli intervenuti, i gonfiabili,  grandi e morbide strutture multiforme, entusiasmano grandi e piccini. Il Teatrino regala  emozioni e avventure con le sue fiabe animate in cui spettatori e attori si confondono  dando vita a un divertente e interattivo viaggio nella fantasia.  

Dal 2000 il Teatro dell’Aquilone di Iqbal ha proposto numerose fiabe animate e di Burattini,  inventate o rivisitate dal gruppo, tra le quali: “Giacomino il tagliaboschi” del 2000, “Petino e  Pandone” del 2001, “Il miracolo di Ridracoli” del 2001, “Il vestito nuovo dell’imperatore”  2001, “La scaltra moglie del Gigante” 2002, “Il bidone di Gastone” 2002, “Chi ha rubato il  Natale?” 2002, “Buccia e Torsolo” 2002, “Le bizzarre creature del bosco dei Liocorni”  2002, “L’orco Giambeppe” 2003, “Re Carnevale” 2003, “Vado a vivere coi gatti” 2004, “Il  Grinch” 2006, “Il mostro peloso” 2006, “Il buio dietro l’armadio” 2007, “La contea dei  soffiatromba” 2007, “Chi ha rubato il boccino d’oro” 2007, “La principessa musona” 2010,  “Fuga dallo zoo” 2010. 

Dal 2011 al 2017 gli animatori de “Il Teatrino dell’Aquilone” hanno dato vita al gruppo  Aperitivi con Delitto che organizza divertenti serate di gioco e socializzazione all’insegna  della solidarietà. Ad oggi sono stati realizzati 28 spettacoli con lo scopo non solo di offrire  occasioni di svago e divertimento, ma anche occasioni di promozione dei progetti e delle  iniziative dell’Associazione. Queste iniziative richiamano ogni volta circa 60 persone. 

Negli anni successivi sono stati organizzati appuntamenti di aggiornamento per gli  animatori dell’associazione e corsi di formazione per inserire in organico nuovo personale,  l’ultimo si è svolto nel mese di ottobre 2020. 

Eventi 

Promuovere ed organizzare grandi momenti dedicati alla socialità consente anche di  sensibilizzare la collettività su temi culturali e sociali spesso affrontati in contesti lontani  dalla quotidianità. 

Carnevale senza Frontiere, il carnevale di Cesena (patrocinato dalla Regione Emilia  Romagna, dalla provincia di Forlì Cesena e dal Comune di Cesena) è nato nel 2006 per  unire la comunità “senza alcun tipo di frontiera” in un’occasione di svago dedicata a tutte  le famiglie. Annualmente ospitato presso il Nuovo Teatro Carisport di Cesena, sotto il tetto  della multiculturalità e della solidarietà, coinvolge le associazioni del territorio in un  susseguirsi di spettacoli, intrattenimenti e animazioni sul palco e in platea. La  manifestazione si realizza grazie alla catena di solidarietà di volontari, istituzioni e aziende 

che di anno in anno si arricchisce di nuovi anelli. Ultima edizione, la quattordicesima, è  stata realizzata l’8 febbraio del 2020, poco prima della lockdown causato dall’emergenza  sanitaria, che non ha permesso l’organizzazione dell’edizione 2021. 

Art Festival, si svolge dal 2004 nel periodo di maggio-giugno per valorizzare l’identità del  singolo come fonte di arricchimento per l’esperienza di gruppo, promuovendo e  presentando alla città le forme d’arte dei giovani. Nello specifico, l’iniziativa propone il  concetto di espressione artistica come realizzazione del sé e come importante strumento  di comunicazione. Si tratta di una giornata in cui si espongono i lavori di giovani talenti,  artigiani e creativi vendono i loro prodotti e gruppi musicali si esibiscono sul palco  appositamente allestito. Anche nella fase organizzativa si favorisce la partecipazione attiva  dei ragazzi; in tal modo essi accorciano le distanze dalle Istituzioni e arricchiscono la  personale percezione di appartenenza al territorio. 

Dal 2004 ad oggi, l’evento è cresciuto sia nelle collaborazioni sia nel riconoscimento del  pubblico arrivando ad essere un appuntamento molto atteso nel panorama culturale non  solo del territorio ma anche di appassionati provenienti da tutta Italia.  Nel 2018 l’evento ha raggiunto le quindici edizioni ampliando la rete di collaborazioni alla  sua realizzazione, il numero di giovani direttamente coinvolti nelle fasi organizzative e  realizzative e il bacino di pubblico presente. L’edizione 2019 si è svolta sabato 25 maggio,  confermando l’evento come un appuntamento molto atteso tra i giovani, coinvolgendo  partecipanti ai contest e pubblico provenienti anche da regioni limitrofe. L’edizione 2020 è  stata annullata a causa dell’emergenza sanitaria. 

CinemAnimaMente, è una rassegna cinematografica nata nel 2004 a cui l’Aquilone ha  collaborato fino alla dodicesima edizione nell’anno 2016.  

Queste le tematiche delle tredici edizioni organizzate negli anni di collaborazione: – Ia edizione – Anno 2004 – Tema: “Il mondo giovanile” 

– IIa edizione – Anno 2005 – Tema: “Il disagio sociale” 

– IIIa edizione – Anno 2006 – Tema: ”Esperienza umana e mondo giovanile” – IVa edizione – Anno 2007 – Tema: “Legami e rapporti familiari” 

– Va edizione – Anno 2008 – Tema: “Io e l’altro: il cinema come modo di affrontare l’alterità” – VIa edizione – Anno 2009 – Tema: “La ricerca della felicità” 

– VIIa edizione – Anno 2010 – Tema: “Nella terra di nessuno, vite al confine” – VIIIa edizione – Anno 2011 – Tema: “La vita autentica” 

– IXa edizione – Anno 2012 – Tema: “L’altro volto delle donne” 

– Xa edizione – Anno 2013 – Tema: “Tutti i diritti, i diritti di tutti” 

– XIa edizione – Anno 2014 – Tema: “La difficile gioventù” 

– XIIa edizione – Anno 2015 – Tema: “La Precarietà” 

– XIIIa edizione – Anno 2016 – Tema: “Gli Adolescenti” 

Feelgood, tra gli eventi dell’Aquilone di Iqbal, dal 2013 al 2016, è stato inserito un evento  dedicato al benessere e al vivere sano. In programma dimostrazioni, trattamenti, lezioni,  workshop, mercatino naturale, stand, area bimbi, area ristoro con cucina bio e zona relax.  L’edizione 2013 si è svolta presso il giardino della sede dell’Associazione, l’edizione 2014  presso gli spazi della Rocca Malatestiana di Cesena. L’evento, nelle ultime edizioni del  2015 e 2016, è stato riproposto in versione più ampia presso Villa Torlonia – Casa Pascoli  di San Mauro Pascoli. 

Progetti

I Nasi Rossi del Dottor Jumba  

Progetto nato nel 1999 all’interno dell’Unità Operativa Pediatrica dell’Ospedale Bufalini di  Cesena per stimolare la parte sana dei pazienti affinchè siano protagonisti attivi del loro  processo di guarigione. 

I Nasi rossi del Dottor Jumba portano la risata e le emozioni positive miscelando le  competenze professionali del Clown con l’umorismo , la comicità, l’improvvisazione  teatrale e la creatività. Stretta collaborazione con il personale sanitario, capacità relazionali  e apertura interculturale unite a formazione continua e costante supervisione sono  garanzia di qualità degli interventi dei Clown Dottori dell’ Aquilone di Iqbal. 

Oggi i Nasi rossi del Dottor Jumba sostengono con la Clown Terapia i Bambini e le loro  famiglie all’Ospedale Bufalini di Cesena (con convenzione AUSL e contributo raccolta  fondi “Pediatria a misura di Bambino”), all’Ospedale Pierantoni di Forlì (con convenzione  AUSL e autofinanziamento), a Faenza presso l’Ospedale Civile (con convenzione AUSL e  autofinanziamento) e con interventi a domicilio (con sostegno Ass. Almerighi). In passato il  progetto ha collaborato anche con la Clinica di Oncologia Pediatrica Gozzadini di Bologna  (con accordo Ass. Gelsomina e finanziamenti AGEOP) e dal 2013 al 2016 con l’Ospedale  di Grosseto (Con convenzione AUSL e autofinanziamento).  

In situazioni di emergenza sono stati attivati interventi e e progetti straordinari (Gaza,  Bielorussia, per i terremoti in Abruzzo e in Emilia). 

Dal 12 dicembre 2005 l’Associazione è tra i soci fondatori della FNC (Federazione  Nazionale Clown Dottori) svolgendo il ruolo di segreteria organizzativa. FNC, primo  network nazionale di clown terapia, si compone oggi di 15 Associazioni membro. Negli anni 2016-2017 sono stati organizzati due corsi di formazione per Clown Dottori e  diversi Convegni sulla Clown Terapia. 

Oltre alle attività di presenza in ospedale, formazione e supervisione, il progetto organizza  periodicamente iniziative e convegni di formazione o informazione sulla figura del clown  dottore e sulla clown terapia e la realizzazione dei corsi di formazione. Nel 2018 è stata  realizzata la prima edizione del quaderno di disegni da colorare “ColoraClown”, distribuito  gratuitamente ai piccoli pazienti. Nel 2020, a causa del Covid-19, non è stato possibile  continuare la presenza del progetto in ospedale, ma per restare comunque attivi durante  questo periodo di sospensione i Nasi Rossi hanno organizzato la distribuzione gratuita  presso l’Ospedale Bufalini di Cesena di un “Clown Kit” contenente alcuni gadget  dell’associazione, tra cui il colora clown e un naso rosso. A fine 2020 è stato realizzato il  contest a premi “Disegna il tuo #camiceclown”, che ha coinvolto tantissimi bambini dai 3 ai  14 anni di età nell’invio del proprio disegno di camice colorato. Nel 2021 è uscita l’edizione  aggiornata del quaderno di disegni, denominato “ColoraClown 2.0”. 

Centro di Aggregazione Giovanile Bulirò 

Da settembre 2013 ad oggi, attraverso l’assegnazione da parte Comune di Cesena a  seguito di Avviso Pubblico, l’Associazione l’Aquilone di Iqbal, gestisce il CAG Bulirò, sito a  Sant’Egidio.  

Il Centro di Aggregazione Giovanile Bulirò offre l’opportunità ai ragazzi dagli 11 ai 25 anni  di ritrovarsi spontaneamente, di costruire relazioni significative e di usufruire di numerosi  servizi gratuiti. La presenza degli animatori garantisce che il Bulirò rappresenti per i  ragazzi una risorsa, un luogo dove vivere esperienze positive e dove crescere insieme. 

Il baricentro del Bulirò è la relazione. Le relazioni che si instaurano sono il motore sociale  che garantisce il senso del ritrovarsi. Dalla relazione emergono idee, bisogni e risorse che  riescono spesso a tradursi in attività e progetti.

Grande importanza è data alla formazione degli operatori per offrire un servizio aggiornato  e competente, in grado di relazionarsi ai giovani utenti in modo professionale e di  affrontare eventuali situazioni di bisogno o disagio. 

Ogni anno gli operatori partecipano a incontri, conferenze, convegni, corsi formativi. Tra gli  altri, particolarmente importanti negli ultimi anni sono stati: 

− Corso di Formazione per operatori che lavorano nell’ambito dell’adolescenza –  Savignano sul Rubicone – Agosto 2011 – tot. 20 ore 

− Giornata di Formazione: “E’ roba seria…dalla Comunità alla vita autonoma” –  Cesena – Dicembre 2011 – tot. 6 ore 

− Convegno “Nuove generazioni: sessualità, genere e rischio negli adolescenti di  origine straniera” – Bologna – Settembre 2012 – tot. 8 ore 

− Incontro seminariale “Adolescenti nella migrazione” – Ferrara – Settembre 2012 –  tot. 3 ore 

− Laboratorio Formativo “Progettare con i giovani” – Cesena – Febbraio/Aprile 2013 –  tot. 32 ore 

− Seminario “Progetto Adolescenza – Presentazione Linee di Indirizzo” – Bologna –  Maggio 2013 – tot. 8 ore 

− Convegno dal titolo “Abitare la notte: giovani, alcol e dintorni” presso la Sala Lignea  della Biblioteca Malatestiana – Febbraio 2014 – Tot. 3 ore. 

− Convegno “Disagio giovanile e mediazione di comunità” che si è svolto sede del  Centro per la Pace di Cesena – Aprile 2014 – Tot. 8 ore. 

− Convegno di presentazione del rapporto sociale della Regione sulle “Giovani  Generazioni” – Bologna – Luglio 2014 – 8 ore. 

− Seminario sulle “Dipendenze digitali” – Rimini – Settembre 2014 – 4 ore. − Formazione sulla Peer Education organizzata dal tavolo di lavoro “Coordinamento  servizi giovanili”- Cesena – Marzo 2015 – 6 ore. 

− Incontro “Minori e imputabilità” organizzato dall’Associazione Culturale Dante  Alighieri – Cesena – Aprile 2015 – 3 ore 

− Incontro sulla legalità organizzato dal Progetto giovani alla presenza di  rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della Magistratura. – Cesena – Aprile 2015 –  3 ore 

− Corso sulla gestione del conflitto tra utenti e strategie di comunicazione efficace tra  utenti e operatori, relazione e comunicazione in equipe, relazione d’aiuto. – Cesena  – Agosto 2015 – 3 incontri da 3 ore per 9 ore di formazione. 

− presentazione del libro “Dal quaderno blu” della scrittrice italo siriana Asmae  Dachan. Incontro organizzato dal Centro Interculturale Movimenti in collaborazione  con le ragazze del GMI. – Cesena – Settembre 2015 – 3 ore. 

− Annualità 2016-2017: partecipazione agli incontri di formazione promossi dal  Progetto Giovani del Comune di Cesena 

− Anno 2018: occasioni di formazione interna organizzati dall’Associazione per  l’equipe degli operatori coinvolti nei progetti per i giovani mirati alla crescita di  competenze e conoscenze e l’approfondimento di tematiche importanti (bullismo,  cyberbullismo, abuso di alcol e sostanze, corretto utilizzo di internet, acquisizione di  competenze artistico/creative e informatiche, ecc…) 

− Negli anni 2019-2020 sono proseguite le occasioni di formazioni sul territorio a cui  gli operatori e la coordinatrice hanno partecipato. Giovedì 26 novembre 2020 gli  operatori hanno partecipato a un incontro di formazione on line organizzato  dall’Ufficio Giovani del Comune di Modena dal titolo “Digital Youth Work: strumenti  digitali per fare attività coinvolgenti con i giovani”.

Dal 2014 l’Associazione, in collaborazione con altre realtà del territorio, ha attivato la  redazione di una fanzine composta da giovani del territorio che abbiano voglia di  condividere le proprie idee e passioni. La fanzine, denominata “La Testata”, è giunta nel  2020 alla pubblicazione di 18 numeri. 

Il Centro di Aggregazione Giovanile Bulirò organizza diverse attività volte ad educare i  giovani su diversi aspetti: rispetto del territorio (visita alla Fondazione Cetacea di Riccione  e pulizia periodica del giardinetto antistante gli spazi del Centro), rispetto delle regole  (organizzazione di attività sportive e giochi di gruppo), educazione al rispetto dell’altro e di  sè. Per promuovere una cultura artistica delle giovani generazioni, dal 2016 il Bulirò  realizza un contest fotografico denominato “Winter Shot”, diventato negli anni successivi  un appuntamento fisso per i giovani amanti della fotografia. 

Nel 2020, in collaborazione con il Comune e con la ditta Helbiz, il Bulirò ha curato la  realizzazione del “Monocontest”, contest artistico per la promozione delle regole e delle  buone norme di utilizzo dei monopattini elettrici, dedicato a giovani fumettisti, illustratori e  grafici dagli 11 ai 25 anni.  

Tanta Roba Corsi e Lab / Arte e Cultura 

Il progetto, realizzato con il contributo del Comune di Cesena e con il sostegno del  Consorzio Romagna iniziative, è attivo dal 2016 presso lo Spazio Oltre Savio e consiste  nella realizzazione di corsi e laboratori gratuiti destinati a un target giovanile, con qualche  apertura al mondo adulto per incentivare lo scambio generazionale e, quando il corso lo  permette, per dare la possibilità a più persone, anche “diversamente giovani” di accedere  al programma. 

Nell’anno 2016-2017 sono stati realizzati corsi e laboratori di: 

– Laboratorio di giocoleria e micro magia 

– Corso di Nails Art 

– Corso di fotografia 

– Corso di photoshop 

– Laboratorio di avviamento alla produzione audiovisiva  

– Corso di Grattiti 1 

– Corso di Cocktail Analcolici 

– Mini Corso di Giornalismo 

– Street Photography Lab 

– Corso di Piadina Romagnola 

– Corso di Make Up 

– Corso di Pasta Fresca 

– Laboratorio di Henné 

– Corso di Graffiti 2 

Nel 2017, all’interno delle attività del Tanta Roba Corsi e Lab, è stato attivato un Book Club  che mensilmente si incontra con i giovani partecipanti per condividere spunti e riflessioni  nati dalla lettura del libro scelto per quel mese dal gruppo.  

Il 2 dicembre 2017 si è tenuta la TEDxAdventure, denominata “Free The Future“, che ha  visto gli operatori lavorare, per circa due mesi, con il team del TEDxCesena per realizzare  un evento completamente dedicato ai giovani, nel corso del quale 5 giovani volontari  hanno avuto la possibilità di esporre, davanti a un pubblico di coetanei, le proprie idee di  valore per un futuro migliore. L’evento ha riscosso grande successo, raggiungendo il sold  out dei posti a disposizione. 

Il 21 febbraio 2018, in collaborazione con l’Associazione Ishmael & the Elephant, gli  operatori insieme ai ragazzi stranieri che partecipavano negli anni passati alle attività del  Cag Garage hanno organizzato una serata di letture nell’ambito del calendario  dell’iniziativa WeReading dal titolo “Letture da Terre Straniere – Racconti di uomini in terre  straniere: tra passato e presente”. Alternandosi alla lettura, operatori e ragazzi hanno  presentato al pubblico letture tratte dal libro “L’orda” di Gian Antonio Stella e dalla  pubblicazione indipendente “Impronte”, scritta nel 2013 dai ragazzi stessi, passando dalla  lettura dei testi delle canzoni di Ghali.  

Nel 2018 sono stati realizzati i seguenti corsi e laboratori: 

– Corso di Skate Story 

– Laboratorio Pin Up Style 

– Laboratorio di Riciclo Creativo 

– Laboratorio di Scrittura Araba 

– Esplorazione Fotografica Urbana 

– Laboratorio di Serigrafia 

– Mini Corso di Cucina Tunisina 

– Corso di Pasta Fresca 

– Corso di Cucina Romagnola 

– Corso di Spray Paint Art 

Nel 2019 sono stati realizzati i seguenti corsi e laboratori: 

– Laboratorio di Trucco Halloween 

– Corso di creazione di giochi da tavolo 

Nel 2020, con l’adesione dell’associazione al progetto Green City Cesena, il gruppo del  book club ha realizzato un’iniziativa estiva, denominata “Reading Corner”, presso il Parco  Ippodromo. In calendario 6 appuntamenti dedicati al mondo dei libri e alla passione per la  lettura: 

– Letture ad alta voce 

– Appuntamento al buio…con un libro 

– Laboratorio di lettura e disegno per bambini 

– Speed Date Dating 

– Libro del mese 

– Inaugurazione di una casetta di Book Crossing creata e curata dal gruppo di progetto,  messa a disposizione di tutta la cittadinanza. 

Tratti di Donna 

L’Associazione l’Aquilone di Iqbal coordina, in collaborazione con l’Assessorato alle  Politiche delle Differenze del Comune di Cesena, il progetto “Tratti di Donna”, portato  avanti da un gruppo di 15 giovani donne di età compresa tra i 14 e i 35 anni. Nato nel  febbraio 2016, il progetto vuole essere un percorso nel quale giovani donne possano  esprimere il loro sentire e confrontarsi sulle ricchezze e difficoltà che una donna può  incontrare nella società odierna, per acquisire maggiore consapevolezza del proprio ruolo  e delle proprie capacità. Obiettivo principale è quello di sensibilizzare la cittadinanza su  tematiche importanti inerenti al progetto, stimolando il confronto e il dialogo attraverso la  proposta di iniziative ed eventi sul territorio. 

Ad oggi le giovani partecipanti hanno realizzato 1 documentario sui contenuti del progetto  e 3 sport video sulla difficoltà e ricchezza di essere giovani donne oggi, presentati al  pubblico con un evento pubblico presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena e 

successivamente caricati sul Canale YouTube dell’Associazione e condivisi tramite i canali  social dell’Associazione. 

Nel marzo del 2017 le partecipanti hanno organizzato un evento in occasione della  settimana della Festa della Donna per condividere i loro pensieri e sensibilizzare la  cittadinanza al tema degli stereotipi. In programma nel corso della giornata di sabato 11  marzo un Convegno dal Titolo “Soggetto e non oggetto: gli stereotipi sull’immagine  femminile nella comunicazione visiva” tenuto da docenti universitari ed esperti nel settore  alla presenza dell’Assessore alle Pari Opportunità della Regione Emilia- Romagna e  dell’Assessore alle Politiche delle Differenze del Comune di Cesena. A seguire la  proiezione del documentario “Femminismo!” e incontro con la regista Paola Columba e, in  chiusura, Aperitivo Musicale “Voci di Donne” nella piazzetta antistante la Biblioteca  Malatestiana con il concerto di Greta Manuzi. 

A dicembre 2017 è stato stampato in 7500 copie l’opuscolo “Da donna a Donna”,  realizzato dalle ragazze del progetto sia nei contenuti che nella forma grafica, contenente  informazioni utili per le giovani donne sui servizi presenti sul territorio suddivide in 4 ambiti:  salute e dipendenze, integrazione e aggregazione, inclusione e discriminazione, servizi  per giovani donne. 

Venerdì 23 febbraio 2018 si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’opuscolo  organizzata dalle ragazze del progetto insieme all’Assessore alle Politiche delle Differenze  del Comune di Cesena, Francesca Lucchi. 

Di particolare rilievo nell’anno 2018 è stata la partecipazione di alcune rappresentati del  progetto all’iniziativa “Essere donne oggi: diRitti e rovesci” organizzata dal Dipartimento di  Psicologia di Cesena. Le ragazze sono state chiamate a presentare il loro progetto agli  studenti presenti nell’Aula Magna della Facoltà, a rispondere a domande e a confrontarsi  con le riflessioni del pubblico. Attualmente la partecipanti di Tratti di Donna stanno  lavorando alla realizzazione di un Documentario Sociale, con contributi video e interviste a  giovani del territorio per sensibilizzare e confrontarsi sul tema degli stereotipi di genere, e  all’organizzazione di due laboratori interattivi aperti alla cittadinanza. 

Sempre nell’anno 2018 i ragazzi coinvolti nel progetto hanno realizzato un documentario  sociale dal titolo “#AncheQuando: la percezione gli stereotipi di genere tra i giovani di  Cesena”, presentato con un evento pubblico il 12 dicembre presso il Centro Cinema San  Biagio. In occasione della festa della donna 2019 il gruppo ha organizzato il WeReading  “Storie di Diritti”, una serata di letture e riflessioni sulla tematica dei diritti ispirate dalla  lettura di testi di diritto e dal libro Il Racconto dell’Ancella di Margaret Atwood e, a fine  anno, la rassegna cinematografica gratuita “Chi dice donna…”, rassegna cinematografica  gratuita. Proiezione gratuita di tre film con protagoniste donne forti e ribelli. Confronto con  il pubblico in sala sulle tematiche emerse dalla visione. Sempre nel 2019 è andato in  stampa il libro di favole, scritte dalle ragazze che partecipano al progetto, dal titolo “Dove  abitano gli eroi?” destinato alla sensibilizzazione tra le giovani generazioni delle tematiche  del progetto. Nell’anno 2020 gli incontri si sono svolti a cadenza mensile e in modalità  completamente on line per portare avanti i lavori di realizzazione del progetto video,  presentato in collaborazione con il Comune di Cesena, che ha ottenuto un contributo dalla  Regione Emilia-Romagna, e di formazione e approfondimento per il miglioramento della  comunicazione e promozione delle attività di Tratti di Donna. 

Centro di Aggregazione Giovanile Garage 

Nato nel febbraio 2001 come luogo d’incontro per ragazzi da 11 a 25 anni, il Cag Garage è  stato per 16 anni punto di riferimento dei giovani non solo per passare il proprio tempo  libero in modo creativo e positivo ma anche per trovare stimoli e occasioni di essere  protagonisti attivi dei propri tempi e dei propri spazi, attraverso attività autogestite con la 

supervisione costante degli operatori. Negli anni, con e per i giovani, sono stati portati  avanti progetti, collaborazioni e iniziative di grande interesse culturale e sociale. Nel 2012 il Garage è stato selezionato tra i vincitori del Bando “Le Chiavi del Sorriso” con il  progetto del libro “Impronte: le orme delle parole”. Il libro raccoglie i racconti personali di  una ventina di ragazzi di seconda generazione che partecipano ormai da anni alle attività  del Centro di Aggregazione. I racconti toccano temi di importanza sociale e culturale come  l’integrazione, il razzismo, le difficoltà e i sogni dei giovani della loro generazione visti con  gli occhi di chi si trova a vivere oggi tra la cultura del loro paese d’origine e quella del  paese ospitante. Il libro è stato stampato nel marzo 2013 e presentato nell’aprile del 2013  presso la sala Lignea della Biblioteca Malatestiana. 

Il progetto è terminato nel dicembre del 2016 quando il Progetto Giovani ha ripreso in  gestione lo Spazio Oltre Savio che ospitava il Cag Garage.  

Centri estivi e ludoteche estive  

Organizzazione e gestione di ludoteche e centri estivi tematici per Bambini. Attività di laboratorio, giochi, passeggiate immersi nella natura e giornate in piscina per  trascorrere l’estate imparando a stare insieme, divertendosi. I centri estivi da noi  organizzati e gestiti sono stati i seguenti: 

2001 “Un’Estate di giochi” nelle frazioni di Ponte Pietra e san Giorgio. 2002 “Viaggio nelle fiabe” nella frazione di Ponte Abbadesse. 

2003 Liberamente ispirato a “Harry Potter” nella frazione di Ponte Abbadesse. 2004 Liberamente ispirato a “Il Signore degli anelli” nella frazione di Ponte Abbadesse. 2005 “La macchina del tempo” nella frazione di Ponte Abbadesse. 

2006 Liberamente ispirato a “Narnia” nella frazione di Ponte Abbadesse. 2007 Liberamente ispirato a “Eragon” nella frazione di Ponte Abradesse e “Tutti i colori del  clown- mattinate estive all’insegna dell’interculturalità” nel Quartiere Oltresavio di Cesena. 2008 “Alla ricerca dell’antica alleanza” nelle frazioni di Ponte Abradesse e ponte Pietra e  “Estate a Bagnile” nella frazione di Bagnile. 

2009 “Shannara: una magica spada e un antico segreto” nelle frazioni di Ponte Abbadesse  e Ponte Pietra e “Estate a Bagnile” nella frazione di Bagnile. 

2010 “Le avventure di Momo, tra misteri, segreti nascosti ed enigmi da risolvere con  coraggio ed ingegno” nella frazione di Ponte Abbadesse, “e….state insieme” nella scuola  materna di Ponte Abbadesse e “Circo Bidone” nella frazione di Bagnile. 2011 “Prince of Persia: la storia più incredibile che tu abbia mai sentito…” nella Scuola di  Ponte Abbadesse e Ponte Pietra, “e….state insieme” nella scuola materna di Ponte  Abbadesse e nella frazione di Bagnile. 

2012 “Percy Jackson” nella scuola di Ponte Abbadesse da inizio giungo a inizio agosto per  un totale di 4 turni. Nella sede dell’Associazione a Bagnile di Cesena per tutta l’estate, fino  alla riapertura delle scuole a settembre, è stato attivato il centro estivo “E…state Insieme”. 2013 “Ga’hoole” nella scuola di Ponte Abbadesse dalla fine della scuola a inizio agosto per  un totale di 4 turni. Nella sede dell’Associazione a Bagnile di Cesena per tutta l’estate, fino  alla riapertura delle scuole a settembre, è stato attivato il centro estivo “A tutto gas”. 2014 “Dragon trainer” nella scuola di Ponte Abbadesse dalla fine della scuola a inizio  agosto per un totale di 4 turni. Nella sede dell’Associazione a Bagnile di Cesena per tutta  l’estate, fino alla riapertura delle scuole a settembre, è stato attivato il centro estivo “A tutto  gas”. 

2015 “Il fantastico mondo del circo” sia nella scuola di Ponte Abbadesse che a Bagnile. A  Ponte Abbadesse dalla fine della scuola e terminerà a fine Luglio per un totale di 4 turni.  Nella sede dell’Associazione a Bagnile di Cesena per tutta l’estate, fino alla riapertura  delle scuole a settembre. Novità 2015 il centro estivo “l’aquilone giramondo” presso la  scuola “Tre Ponti” di Bellaria.

2016 Centro Estivo presso la scuola di Ponte Abbadesse di Cesena e nelle strutture della  Scuola Maestre Pie di Riccione nello specifico presso gli Istituti Scolastici della scuola  primaria e della scuola per l’infanzia. 

2017 Centro Estivo per bambini della scuola primaria e della scuola per l’infanzia presso la  Scuola delle Maestre di Riccione. 

2018 Centri Estivi per bambini della scuola primaria e della scuola per l’infanzia presso la  Scuola delle Maestre Pie di Riccione e di Cattolica. 

2019 Centri Estivi per bambini della scuola primaria e della scuola per l’infanzia presso la  Scuola delle Maestre Pie di Riccione e di Cattolica. 

2020 Annullamento causa Covid-19. 

Terza Età – Centro Anziani San Giorgio 

Dopo l’esperienza maturata negli anni in cui l’associazione gestiva l’animazione all’interno  di Case di Riposo e Residenze Sanitarie Assistenziali per restituire spazi e dignità a chi ha  dovuto affrontare le difficoltà legate all’abbandono della propria casa e dei propri punti di  riferimento e alla trasformazione del proprio stato di salute (Presso la Congregazione  Sorelle dei Poveri a Cesena e Fondazione Opera Don Baronio a Cesena), nel 2011 è nato  nel Quartiere Cervese Nord il Centro Anziani “La Cumpagnia”. Negli anni il progetto ha  incrementato la propria utenza arrivando a coinvolgere circa una trentina di anziani in  attività ricreative, ma anche di stimolazione cognitiva. Gli obiettivi principali sono del  Centro Anziani sono quelli di stimolare e mantenere le capacità cognitive dei partecipanti  con l’organizzazione di attività diversificate e di creare opportunità di passare il proprio  tempo in compagnia, non sentendosi soli o isolati, facendoli sentire importanti e accolti,  valorizzando la loro presenza e partecipazione al progetto come attesa e importante. 

Tra le attività organizzate: 

– Giochi di stimolazione della memoria (cruciverba, quiz matematici, quiz visivi…ecc).  – Giochi ed esercizi con le parole e i numeri (operazioni, tabelline, gestione del  denaro…ecc); 

– Giochi di indovino (indovinelli, proverbi…ecc);  

– Gioco delle carte;  

– Racconti di storie e barzellette; 

– Ginnastica dolce 

– Merenda 

Nel 2020, per fronteggiare la distanza e la possibile solitudine causata dalla necessità di  restare nelle proprie abitazioni, gli operatori dell’associazione hanno ideato una nuova  attività che poteva essere facilmente gestita in modalità non in presenza. Gli anziani sono  stati invitati a collaborare attivamente alle creazione di contenuti per la realizzazione di un  giornalino contenente poesie e racconti in dialetto romagnolo, cruciverba, giochi di parole  e, inoltre, specifici giochi e attività per stimolare cognitivamente i lettori fornendo input al  contempo ludici. A oggi sono stati pubblicati e distribuiti sei numeri del giornalino,  denominato “Vicini anche da lontano”, in lavorazione a febbraio 2021 la settima uscita. 

E gròp d’la Cùmpàgnia 

Animazione, organizzazione di eventi, accompagnamento alle vacanze pensionati per  dare valore alla seconda giovinezza. 

Prosegue ancora oggi la collaborazione con il Quartiere Oltre Savio per la realizzazione  delle “Vacanze Anziani” al mare o in montagna. 

Casa di Prima Accoglienza (CPA)

Dal 2008 l’Associazione promuove e sostiene percorsi di attivazione individuale rivolti agli  utenti della struttura per la gestione della loro dimensione quotidiana (In collaborazione  con i Servizi Sociali del Comune di Cesena). 

L’Aquilone di Iqbal si occupa inoltre del sostegno e aiuto quotidiano a stranieri con  regolare permesso di soggiorno che per sopraggiunti problemi di salute non possono più  lavorare, e non hanno in Italia o nel loro paese di origine parenti a cui fare riferimento. Il  servizio include inoltre la supervisione degli alloggi adibiti alla loro ospitalità.  

Bagnile, la Casa dell’Arte 

Ridare vita a un edificio storico come l’ex scuola elementare di Bagnile (Cesena) ha  l’obiettivo di proporre questi spazi come luoghi di aggregazione positiva, di crescita sia  personale che culturale, nonché di valorizzazione del territorio. 

Al suo interno si trova la sede operativa dell’Aquilone di Iqbal, una sala prove  insonorizzata allestita per gruppi musicali emergenti e arricchita con un piccolo studio di  registrazione, sufficiente per la realizzazione di demo promozionali.  

E’ possibile, inoltre, noleggiare un impianto audio e luci con o senza service.  Al piano superiore la sala polifunzionale è stata allestita con impianto audio e video per  poter consentire proiezioni, conferenze, seminari e laboratori.  

La Casa dell’Arte è lo spazio ideale, accessibile anche ai diversamente abili, in cui  organizzare varie attività come mostre, corsi di formazione o incontri anche per altre  associazioni/gruppi informali, che non dispongono di una sede propria. Il giardino è sede  perfetta per giornate di centri estivi per i bambini e serate di cinema e concerti per tutti. 

Oltre a eventi associativi, come l’Open Box, evento musicale dedicato ai più giovani  organizzato dall’equipe del progetto Eggs Box nel corso dell’annuale Festa di Bagnile e il  FeelGood, la Casa dell’Arte accoglie nei suoi spazi corsi di formazione e iniziative culturali  per diverse fasce d’età. 

Nel 2019, grazie al contributo realizzato con la partecipazione a un Bando Regionale, è  stata attivata una nuova progettazione legata alla realizzazione di uno spazio pomeridiano  gratuito di aggregazione giovanile, con gioco libero, aiuto compiti, laboratori creativi e  musicali, cineforum. Le attività nel corso del 2020 hanno risentito delle difficoltà legate  all’emergenza sanitaria; a seguito di una proroga sulla scadenza alcune attività sono state  riprogrammate per terminare entro giugno 2021. 

Eggs Box 

L’associazione “L’Aquilone di Iqbal” da sempre pone l’attenzione ai giovani e a tutto ciò  che può rappresentare momenti di incontro e aggregazione, unendo la passione al  divertimento. Nel 2008 viene creata una “Sala Prove” capace di accogliere gruppi musicali,  emergenti e non, offrendo loro disponibilità di spazi e strumentazioni adatte a chi vuole  fare musica. Dal 2012 il progetto musicale dell’Associazione è stato ribattezzato  “EggsBox”, cioè scatola delle uova, per richiamare ironicamente il vecchio sistema  “domestico” di insonorizzazione, e per indicare con il termine “scatola” un contenitore che  possa raccogliere in sé molteplici ambiti che abbiano come comune denominatore la  musica e i giovani. Per ogni servizio offerto, EggsBox cerca di mantenere prezzi “anti-crisi”  per venire incontro ai giovani che vogliono coltivare la propria passione musicale ma che  non hanno grandi risorse economiche. 

Eggs Box mette a disposizione operatori specializzati che, oltre ad una formazione  tecnica, mettono a disposizione la propria passione ed ampia cultura musicale, offrendo  un servizio professionale e qualificato. Inoltre “Eggs Box” offre la possibilità di noleggiare  una vasta gamma di strumentazioni (quali mixer, spie, amplificatori e combo) e, a richiesta,  un “Service”, che negli anni ha gestito e supportato vari “contest” musicali (tra i più  importanti “Pizzica la Luna”, “Art Festival”, “Parco per Fabio”, “Rocca”) dj set, eventi 

multiculturali, convegni organizzati e patrocinati dal Comune di Cesena e molteplici altre  manifestazioni locali. 

Nel 2018 gli operatori coinvolti nel progetto hanno attuato una riorganizzazione interna che  ha portato alla modifica del logo del progetto, alla stampa di nuovo materiale promozionale  e al rinnovo di parte del materiale. 

Nel 2019 è stato pubblicato il libro “Universi Sonori: la cultura musicale giovanile a Cesena  dagli anni ottanta a oggi”. 

Dal 2020 il progetto gode della collaborazione di un insegnante privato per la realizzazione  di corsi di canto. Prosegue l’utilizzo della sala prove da parte di giovani band del territorio  e il servizio di noleggio service e attrezzatura per eventi pubblici e privati. 

Babysitteraggio 

Lo studio dei percorsi lavorativi femminili ormai da anni fa emergere che il numero di figli  condiziona fortemente la capacita’ di gestire la famiglia e mantenere il proprio lavoro.  Spesso alla base dell’interruzione del lavoro emergono proprio motivi familiari. Il lavoro è stato per molto tempo una realtà difficilmente conciliabile con l’essere moglie e  madre di famiglia, dal momento che su di esse è sempre ricaduta la cura della famiglia,  della casa, dei figli. Le uniche donne che risultano avere meno difficoltà a conciliare la  propria vita familiare con il lavoro sono quelle occupate part-time. 

Un’altra importante strategia messa in atto dalle donne lavoratrici per conciliare gli impegni  professionali con la cura dei bambini è quella di ricorrere agli asili comunali e/o privati ma  spesso la mancanza di posti e l’elevato costo della retta creano grandi difficoltà alle  famiglie che non sanno a chi affidare i loro figli. 

Per fronteggiare queste problematiche l’Aquilone di Iqbal ha pensato di attivare il progetto  di Babysitteraggio. 

Integrazione Didattica e Progetti con Università e Istituti Superiori  

Scuole Materne ed Elementari 

Progetti rivolti ai Bambini delle scuole materne ed elementari nell’ambito delle ore  scolastiche, condivisi con le maestre, per supportare le istituzioni e le famiglie nel  passaggio generazionale dei valori, a fondamento di una società consapevole.  I progetti proposti dall’Aquilone di Iqbal nel corso degli anni sono stati:  Nell’A. S. 2002/2003 “Diritti e Rovescio: progetto sui diritti dei Bambini”, “Dal seme spuntò  un fiore – Pollicina”, “Favole al castello”. 

Nell’A. S. 2003/2004 “Alla corte di Re Artù”, “C’era una volta un castello” “Cappuccetto  rosso…. Verde, giallo, blu e bianco! Progetto di educazione grafico-pittorica”, “Favole al  castello”, “Musica in arte”, “La casetta di cioccolato”, “Riccicliamo – progetto di educazione  ambientale”, “Da una fiaba africana ad un libro animato – progetto sulla multiculturalità”,  “Lettura – esplorare la musica”. 

Nell’A. S. 2004/2005 “Il mago di Oz”, “Diritti e Rovescio”, “ In viaggio coi nonni”.  Nell’A. S. 2005/2006 “L’albero Guglielmo e il bruco Serafino”, “Progetto musica”,  “Costruiamo gli aquiloni” 

Nell’A. S. 2006/2007 “Le danze del mondo”, “Percorsi di musica”, “Diritti e Rovescio”. Nell’A.S. 2007/2008 “Sotto lo stesso cielo- progetto di conoscenza di varie culture”. Nell’A.S. 2008/2009 “ Laboratorio di costruzione di aquiloni con materiale di recupero” Dal 2010 ad oggi l’Associazione ha portato avanti diverse collaborazioni con gli Istituti  Scolastici del territorio per promuovere tematiche come riciclaggio, solidarietà, diritti dei  bambini.

Nel 2015 e 2016 è stato attivato il progetto “Happy School”, un laboratorio di inglese che  utilizza il gioco e l’animazione come strumento per acquisire o rinforzare le conoscenze  della lingua nei bambini della scuola primaria di primo grado del 4° Circolo.  Nel 2017 presso la Scuola Primaria “Vigne” è stato realizzato un progetto dal titolo “A  scuola di piccolo circo”, una serie di laboratori sul clown con la finalità di strutturare un  spettacolo durante la festa di fine anno scolastico. 

Istituti Superiori 

L’Aquilone di Iqbal accoglie ogni anno diverse richieste di Istituti Superiori che vogliano  conoscere meglio il mondo dell’associazionismo e approfondire alcuni aspetti della  progettazione sociale. 

Nell’anno scolastico 2017-2018 è stato attivato un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro  con una classe del Liceo Classico V. Monti di Cesena. 

Anche per l’anno 2018-2019 è stata rinnovata la collaborazione con il Liceo per  l’attivazione di un progetto di alternanza scuola-lavoro. 

Università 

Negli anni l’Associazione ha consolidato il rapporto di fiducia e collaborazione con alcuni  Istituti Superiori del Territorio e con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi  di Bologna con sede a Cesena. 

Dal 2012, anno di attivazione del progetto Impronte, è stata stretta una ricca  collaborazione con la Facoltà di Psicologia per la collaborazione a diversi progetti, primo  tra tutti il progetto Tratti di Donna. In merito alla collaborazione sono stati organizzati  diversi incontri in Facoltà e attivati progetti di affiancamento di gruppi di studentesse per la  realizzazione di tesine e testi d’esame. Ulteriori occasioni di collaborazione con uno  scambio di partecipazione sono state l’organizzazione del convegno “Giù dai Tacchi 2017”  di Tratti di Donna e dell’iniziativa “Essere donne oggi: diRitti e rovesci” organizzata nel  2018 dal Dipartimento di Psicologia.  

Il Dipartimento di Psicologia contribuisce inoltre al sostegno dei progetti dell’Associazione  realizzando testi di approfondimento su aspetti psicologici inerenti alle tematiche portate  avanti dai progetti. Ad oggi i contributi più importanti sono stati quelli dei testi introduttivi  dei libri “Impronte”, pubblicato nel 2013, e “Universi Sonori” in uscita a fine 2018. 

Negli ultimi 3 mesi del 2018 il progetto Tratti di Donna dell’Associazione ha accolto una  studentessa della Facoltà di Psicologia coinvolta in un progetto di Service Learning. Nel 2019 e nel 2020 è proseguita la collaborazione con il Dipartimento di Psicologia di  Cesena – Laboratorio di Psicologia di Comunità per la realizzazione del progetto di Service  Learning all’interno delle attività del gruppo di lavoro di “Tratti di Donna”: nel 2019 ha  partecipato 1 studentessa, nel 2020 in modalità on line, nel periodo aprile/giugno hanno  partecipato 2 studenti, mentre nel periodo ottobre/dicembre una studentessa. 

Pre-Post scuola 

Servizio attivato presso i locali scolastici per i genitori che hanno necessità di affidare il  loro Bambino a operatori qualificati, prima dell’inizio e dopo il termine delle lezioni. Il progetto è stato attivo fino a febbraio 2020 presso il Quarto Circolo Didattico e Plessi  “Salvo d’Acquisto” e “Fiorita” di Cesena. 

Centri Educativi Pomeridiani  

Centri nei quali si svolgono attività ludico-ricreative e di aiuto ai compiti per minori in  situazioni di disagio familiare, difficoltà di apprendimento e di socializzazione. (In  collaborazione con comuni di Cesena, Longiano, Gambettola e AUSL Cesena). 

Fino al 2004 l’Associazione ha inoltre gestito Ludoteche pomeridiane nelle frazioni di  Cesena di San Giorgio, Sala, Ponte Pietra e Ponte Abbadesse e nel comune di Longiano.  

La Corte delle Idee 

Nell’ottobre 2016 l’Associazione si è aggiudicata un Bando Comunale per la gestione di un  esercizio commerciale sfitto con la finalità di riqualificazione dell’area attraverso  l’attivazione di attività e servizi per la cittadinanza, in particolare residente in zona. A  seguito dei lavori di ristrutturazione, nel maggio 2017 è stata inaugurata “La Corte delle  Idee”, uno spazio polifunzionale aperto tutti i giorni per accogliere diversi tipi di servizi:  spazio bimbi, aiuto compiti, laboratori e letture animate, concerti, eventi culturali e corsi per  adulti. In programma inoltre corsi per mamme e neo-mamme e servizio di babysitteraggio  con l’obiettivo di sostenere e aiutare tutte le donne in cerca di occupazione o che devono  conciliare gli impegni lavorativi e familiari. Il progetto si è concluso nel 2019. 

Formazione 

Risale al termine italiano forma che origina dal greco morphè, letteralmente forma, figura,  ma anche persona, bellezza, apparenza e sorte. La formazione è un processo finalizzato  all’acquisizione, promozione, diffusione ed aggiornamento del sapere e delle competenze.  Gli interventi svolti dall’Aquilone di Iqbal in questo ambito sono processi di valorizzazione  tesi al passaggio di competenze, stimolando l’autoformazione. La competenza, intesa  come associazione di conoscenza e di capacità, è tale quando si traduce in una azione  operativa, all’interno di un determinato contesto organizzativo. L’autoformazione non  esclude la presenza del formatore, semmai ne arricchisce il ruolo e la presenza, facilitando  i processi di riflessione. Il territorio dell’autoformazione è tutto ciò che è esperienza  immediata e incidentale su cui si attivano processi di autoriflessione, in una logica di  conoscenza, crescita, “coltivazione” di sé.  

I corsi attivati ad oggi presso la Casa dell’Arte di Bagnile o presso altri locali del territorio  sono: 

2010 Corso di tecnico del suono 

2010 Corso di design col cartone 

2010 Workshop di fumetto 

2010 Corso di fotografia – I livello 

2011 Corso di fotografia – II livello 

2011 Corso per Animatori 

2012 Corso di formazione per clown dottori 

2012 Corso di Fotografia 

2013 Corso Clown Dottori 

2013 Corso Scuola di Animazione 

2014 Corso Clown Dottori 

2015 Scuola di animazione 

2016 Corso Clown Dottori 

2016 Aggiornamento figura del clown con artisti europei 

2016 Corso di Fotografia 

2016 Corso per Animatori 

2017 Corso per Animatori 

2018 Corso Clown Dottori 

2019 Corso Clown Dottori 

2020 Corso tecniche di animazione 

L’Associazione vanta anche la collaborazione con enti di formazione (Enaip Cesena e  Irecoop Bologna) e con Istituti Scolastici del territorio (Gruppo Fipes di Forlimpopoli e 

Istituto Professionale di Stato “Iris Versari”) per l’attivazione di corsi riconosciuti sulla figura  dell’operatore sociale. 

Sviluppo 

Per sostenere qualsiasi organizzazione e per far fronte al fabbisogno di ogni progetto,  nonché garantirne la continuità è importante gestire al meglio le risorse disponibili. L’impegno dell’area sviluppo è percepire le esigenze del territorio di riferimento e cercare  le risorse necessarie per attivare, in risposta a queste, progetti che siano continuativi e  possano nel tempo trovare adeguato equilibrio per auto sostenersi. Quindi, sviluppo dei  progetti ma sostanzialmente anche del tessuto culturale del territorio, un investimento  costante e monitorato a partire dall’analisi delle esigenze affinché si possano trasformare  fattori sociali di criticità in punti di forza per la collettività.